2 Incontri Dimostrativi ed Assemblee coi Cittadini

Nel ringraziare i cittadini dei 5 Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Felino, Traversetolo e Montechiarugolo per aver partecipato attivamente ai focus group di “Giardini Rifiuti Zero”, progetto per favorire il compostaggio domestico promosso dai Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, siamo lieti di comunicare che, dopo aver pensato insieme ai cittadini “esperti” i metodi migliori per ridurre il rifiuto verde, è il momento di passare all’azione!

Foto di Misha Cattabiani

Riportiamo tutte le date fissate per i 2 incontri dimostrativi e per le 5 assemblee conclusive. L’ufficio stampa dell’Unione Pedemontana Parmense ha provveduto alla diffusione dei comunicati stampa e all’invio di circa 300 inviti cartacei, mentre Esperta srl sta inviando gli inviti via posta elettronica e via SMS ai cittadini interessati ed agli utenti.


Gli incontri dimostrativi saranno ad ingresso libero ed utili a tutti per imparare ad utilizzare le attrezzature necessarie (compostiere, trituratori, areatore, setaccio rotante etc.); attrezzature che in futuro potrebbero essere messe a disposizione degli utenti dei 5 Comuni della Pedemontana, seguendo la filosofia della sharing economy, ossia della condivisione di beni che non occorre possedere ma avere a disposizione nel momento in cui servono.

2 INCONTRI DI DIMOSTRAZIONE DEL COMPOSTAGGIO E DELLE ATTREZZATURE

Sabato 20 gennaio
alle ore 10
Vivaio di Pontescodogna
(Collecchio – PR)

Sabato 27 gennaio
alle ore 10
Corte “Bruno Agresti” a Traversetolo
(Via F.lli Cantini 8)

Ricordiamo gli incontri, a ingresso libero e gratuito, sono aperti anche a chi non ha partecipato ai precedenti Focus Group.


Agli incontri dimostrativi faranno seguito le assemblee conclusive del progetto per stilare le proposte per arrivare ad un nuovo regolamento per il compostaggio e per il servizio di supporto ai cittadini dell’Unione.

5 ASSEMBLEE CONCLUSIVE

a Collecchio venerdì 26 gennaio, ore 18
Circolo Anziani (Via Paveri 1)
a Felino martedì 30 gennaio, ore 18
Sala consultazione Archivio Storico (Via Donella Rossi 1)
a Monticelli Terme mercoledì 31 gennaio, ore 18
Centro Polivalente (via Marconi 13/bis)
a Sala Baganza venerdì 2 febbraio, ore 18
Centro anziani “Ivo Vespini” (P.zza Gramsci)
a Traversetolo martedì 6 febbraio, ore 18
Corte “Bruno Agresti” (Via F.lli Cantini 8)
Contiamo comunque sulla collaborazione di tutti per dare diffusione a questi appuntamenti della fase finale del progetto partecipato.

Per informazioni:


 

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2° Incontro del Tavolo di Negoziazione

il 15 dicembre 2017 si è tenuto a Felino il Secondo appuntamento del Tavolo di Negoziazione del Processo Partecipato Giardini Rifiuti Zero promosso dall’Unione Pedemontana P.se.

I contributi del Convegno “COMPOSTAGGIO DOMESTICO E DI COMUNITA’”

E’ possibile scaricare le presentazioni in pdf dei singoli interventi del Convegno “LE NUOVE PROSPETTIVE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO E DI COMUNITA’”
tenutosi il 13 dicembre 2017 – a Bologna.

Relazioni

Opportunità ed aspetti critici del compostaggio domestico e di comunitàAndrea Cocchi, CAA “Giorgio Nicoli” srl

Il compostaggio di comunità nel comune di Berceto (PR)  Isabella Debbia, CAA “Giorgio Nicoli” srl

Il compostaggio domestico e di comunità in Italia: normativa, diffusione, tecnologie e aspetti economici – Fabio Musmeci, Enea e presidente AIC

Il progetto Composharing – Enrico Ottolini, Team CompoSharing

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Il compostaggio domestico e di comunità in Europa (in collegamento skype):

L’esperienza spagnola di Composta en Red – Jorge Romea Rodrigez, presidente di Composta en Red

L’esperienza svizzera, visita a Basilea – Giancarlo Odoardi, Ecoistituto Abruzzo.

Foto di Lara Lori

Convegno “Compostaggio domestico e di comunità” a Bologna

Si terrà il 13 dicembre 2017, dalle 9.00 alle 13.00, a Bologna il workshop “LE NUOVE PROSPETTIVE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO E DI COMUNITA’” presso le Serre dei Giardini Margherita – in via Castiglione 134 a BOLOGNA – Sala Gabbia del Leone (mappa).

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L’iniziativa, rivolta principalmente alle amministrazioni comunali, ha lo scopo di approfondire ed aggiornare le conoscenze sul compostaggio domestico e di comunità, sia a seguito della recente introduzione di nuove norme, che sulla base di esperienze innovative in Italia ed in Europa.

La frazione umida e la frazione verde costituiscono oggi la parte più consistentente dei rifiuti urbani e la loro raccolta e trattamento comporta costi consistenti e crescenti nei comuni dell’Emilia-Romagna. Il compostaggio, tecnica già conosciuta e praticata con buoni risultati di tipo economico, ambientale e sociale, può oggi essere rilanciato grazie alle norme di recente emanazione e a forme innovative di gestione, che saranno illustrate nel corso del workshop.

Il workshop è anche l’occasione scelta dall’Associazione Italiana Compostaggio, per premiare il Comune di Berceto (PR), che tratta l’intera frazione organica dei rifiuti mediante il compostaggio di comunità.

Programma:

“LE NUOVE PROSPETTIVE DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO E DI COMUNITA’”
13 dicembre 2017, dalle 9.00 alle 13.00

Relazioni

Opportunità ed aspetti critici del compostaggio domestico e di comunità. – Andrea Cocchi – CAA“Giorgio Nicoli” srl

Il compostaggio domestico e di comunità in Italia: normativa, diffusione, tecnologie e aspetti economici. – Fabio Musmeci, Enea e presidente AIC

Il compostaggio di comunità nel comune di Berceto (PR). Isabella Debbia, CAA“Giorgio Nicoli” srl

Il progetto Composharing. – Massimo Donati, Team Composharing

Il compostaggio domestico e di comunità in Europa (in collegamento skype):

L’esperienza svizzera, Basilea: – Edith Egli Kompostberatung, Kantons Basel-Stadt Stadtgärtnerei 

L’esperienza spagnola: – Jorge Romea Rodrigez, presidente di Composta en Red

Tavola rotonda e dibattito

Quali azioni per favorire la diffusione del compostaggio in Emilia-Romagna

Michele Giovannini, Sindaco del Comune di Castello D’argile e Consigliere d’Ambito Atersir 

Enrico Ottolini, Team Composharing

Fabio Musmeci, Enea e presidente AIC

Margherita Cantini, ARPAE

Regione Emilia-Romagna (invitata)

Luigi Lucchi, Sindaco del Comune di Berceto

Organizzazione: Team Composharing  e Centro Agricoltura Ambiente “Giorgio Nicoli” srl

  • Composharing è un nuovo servizio per favorire il compostaggio domestico attraverso la condivisione delle attrezzature necessarie a trattare tutti i rifiuti vegetali di orti e giardini – www.composharing.com. Composharing è stato selezionato per il programma Climate-Kic, che ha l’obiettivo di sviluppare conoscenze e promuovere innovazione in ambiti tematici rilevanti per il cambiamento climatico.
  • Il Centro Agricoltura Ambiente – CAA – “Giorgio Nicoli” srl è un’azienda di Crevalcore (BO) che si occupa diservizi nel settore Agricolo e più in generale in campo ambientale, nata come start-up universitaria, alla fine degli anni ‘80, su un intuizione del prof. Giorgio Celli – www.caa.it.

Con il contributo del programma Climate Kic

Scarica il programma in pdf

Link alle relazioni presentate da scaricare

Giardini Rifiuti Zero: al via le “lezioni” di compostaggio

In tutti i comuni dell’Unione Pedemontana Parmense partono gli incontri per imparare il compostaggio e ridurre lo smaltimento di sfalci e potature.

Partono gli incontri con i cittadini nell’ambito di “Giardini Rifiuti Zero” per imparare a fare il compostaggio. Il progetto, finanziato dall’Unione Pedemontana Parmense con un contributo della Regione Emilia-Romagna, si pone l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti “verdi” che finiscono nei cassonetti e nei centri di raccolta di Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo: 9.600 tonnellate tra sfalci e potature per un costo di smaltimento pari a 677.490 euro. Quattordici euro in media per abitante. Un costo per il portafoglio e per l’ambiente, che può e deve essere abbattuto attraverso il compostaggio, pratica che, oltretutto, permette al cittadino di avere uno sconto sulla Tassa Rifiuti e di produrre in casa terriccio di alta qualità per il proprio orto o giardino.

“Giardini Rifiuti Zero” promosso dall’Unione Pedemontana Parmense, ReteParmaRiusa insieme a Wwf, Legambiente, Consorzio Solidarietà Sociale con la collaborazione di Iren, verrà realizzato da Esperta, azienda specializzata nel settore, e si basa sulla partecipazione attiva degli abitanti dell’Unione. In prima battuta sono state coinvolte, per mezzo di una lettera, le 1.400 persone che già praticano il compostaggio, per valorizzare le loro competenze e impostare insieme a loro le caratteristiche del servizio che sappiano andare incontro alle reali esigenze delle persone. E ora si arriva alla seconda fase, che prevede incontri-aperitivo di approfondimento, chiamati “Focus Group”, che si svolgeranno in tutti e cinque i comuni dell’Unione.

Il primo sarà venerdì 10 novembre a Sala Baganza, alle ore 18, nel Centro Anziani “Ivo Vespini” (p.zza Gramsci 7).

Il secondo a Felino alle 18 di mercoledì 15 novembre nella Sala consultazione del nuovo Archivio Storico di Felino in via Donella Rossi 1 a fianco della nuova Centrale Operativa della Polizia Locale (percorrendo la tangenziale Pedemontana da Casale in direzione Pilastro, uscire in Strada Roma e imboccare la prima laterale a destra).

Due giorni dopo toccherà a Collecchio, sempre alle 18 ma venerdì 17 novembre nella Casa degli Anziani in via Generale Paveri 3 (a fianco del Municipio).

La quarta tappa sarà a Monticelli Terme, mercoledì 22 novembre, alle 18, nella Sala Riunioni del Centro Polivalente in via Marconi 13/bis. L’ultimo incontro si svolgerà a Traversetolo, nella mattinata di sabato 2 dicembre, alle ore 10.30, nella Sala consiliare della Corte “Bruno Agresti”, in via F.lli Cantini 8.

Oltre a poter contare sull’aiuto di consulenti esperti, a coloro che parteciperanno al progetto verrà illustrato il funzionamento delle attrezzature necessarie, come i trituratori, che in futuro potranno essere rese disponibili gratuitamente seguendo la filosofia della sharing economy, cioè della condivisione di beni che non occorre possedere, ma piuttosto avere a disposizione nel momento in cui servono.

Per informazioni chiamare il numero 0521 301125 o inviare un’e-mail a g.franzini@unionepdemontana.pr.it

Link alla notizia sul sito www.unionepedemontana.pr.it

Scarica il Report con gli esiti dei 5 Focus Group

Conferenza Stampa “Giardini Rifiuti Zero”

Mercoledì 11 Ottobre 2017
alle ore 11.30
presso la Sala Consiglio nel Municipio di Felino
(Piazza Miodini, 1)

Conferenza Stampa di Presentazione del Progetto partecipato
“Giardini Rifiuti Zero”,

logo-nuovo.pngCOMUNICATO STAMPA

 

La Pedemontana punta ai “Giardini rifiuti zero”

Al via il progetto partecipato, ideato da ReteParmaRiusa per promuovere il compostaggio attraverso la condivisione di attrezzature ed esperienze

Ogni anno i cittadini che vivono nei cinque Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza e Traversetolo), infilano nei 489 cassonetti sparsi in tutto il territori, ben 3.255 tonnellate di rifiuti provenienti da sfalci e potature, per un costo pari a 468.375 euro (di cui 267.310 per la raccolta e 192.066 per lo smaltimento). Se poi si aggiunge la spesa per lo smaltimento dei rifiuti verdi conferiti direttamente ai centri di raccolta (6.365 tonnellate), la cifra raggiunge i 677.490 euro: quattordici euro in media per abitante.  

Uno spreco per il portafoglio e per l’ambiente che l’Unione Pedemontana Parmense ha pensato di ridurre, promuovendo il progetto partecipativo “Giardini Rifiuti Zero”, proposto dal coordinamento di associazioni (Wwf, Legambiente e Consorzio Solidarietà Sociale), cooperative sociali, ReteParmaRiusa e il contributo fattivo di Iren, che ha ottenuto un finanziamento da 8.525 dalla Regione Emilia-Romagna ai quali l’ente sovracomunale ha aggiunto altri 6.975 euro, per un totale di 15.500 euro. 

L’obiettivo è quello di ridurre il più possibile i quantitativi di rifiuti verdi destinati a raccolta, trasporto e smaltimento, coinvolgendo in prima battuta, per mezzo di un questionario, i 1.400 cittadini dell’Unione che già svolgono il compostaggio domestico usufruendo di uno sconto sulla tariffa rifiuti. Questo per valorizzare le loro competenze e impostare insieme a loro le caratteristiche del servizio che sappiano andare incontro alle reali esigenze dei cittadini. 

“Giardini rifiuti zero” prevede poi momenti dimostrativi sulle attrezzature che facilitano la pratica del compostaggio, incontri-aperitivo di approfondimento, chiamati “Focus Group”, che si svolgeranno entro novembre in tutti e cinque i comuni dell’Unione ed altrettante assemblee conclusive. Ma non solo. Oltre a poter contare sull’aiuto di consulenti esperti, a coloro che parteciperanno al progetto verranno messe a disposizione anche le attrezzature necessarie, come compostiere e trituratori, seguendo filosofia della sharing economy, cioè della condivisione di beni che non occorre possedere, ma piuttosto avere a disposizione nel momento in cui servono. Insomma, il compostaggio fa bene all’ambiente e alle tasche dei cittadini e “Giardini rifiuti zero” è un’occasione da non perdere per chi vuole contribuire con le proprie idee ad un progetto di riduzione dei costi economici e ambientali. 

COMUNICATO STAMPA in pdf

Link alla notizia sul sito www.unionepedemontana.pr.it

Avvio Processo “Giardini Rifiuti Zero”

A fine giugno 2017 la Regione Emilia-Romagna ha selezionato la proposta di progetto partecipato “Giardini Rifiuti Zero”, presentata dall’Unione Pedemontana Parmense, come capofila (Comuni di Felino, Sala Baganza, Collecchio, Traversetolo e Montechiarugolo), nell’ambito del Bando 2017 a sostegno dei processi di partecipazione, in base alla L.R. n.3/2010.

Questo lo Schema di Progetto.

A seguito dell’incontro preliminare con tutti i Comuni, tenutosi il 14 luglio, è stato avviato il percorso partecipato, a cura di ReteParmaRiusa, supportata dalla società Esperta srl, con conclusione prevista nel marzo 2018, per la progettazione partecipata di un Servizio “CompoSharing – Giardini Rifiuti Zero”, che risponda alle esigenze dei 5 comuni interessati.

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Link al sito della Regione Emilia-Romagna: http://osservatoriopartecipazionerer.ervet.it

In particolare gli obiettivi generali del Percorso Partecipato sono:

  • Condividere informazioni e dati tra le Amministrazioni Comunali
  • Coinvolgere i cittadini, a partire da coloro che praticano il compostaggio
  • Raccogliere presso gli utenti le esigenze maturate in vari anni di compostaggio domestico
  • Confronto con le esigenze/problematiche dei potenziali utenti del servizio
  • Raccogliere buone pratiche ed altre esperienze già avviate sul territorio
  • Predisporre e valutare diversi scenari in relazione al numero di utenti previsti, alla tipologia del servizio, alla riduzione dei quantitativi raccolti, ecc.

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L’Obiettivo ultimo è quello di elaborare una proposta di Servizio Composharing che soddisfi le esigenze del territorio, in modo che vengano soddisfatti questi bisogni e quelli che emergeranno durante tutto il Processo Partecipato.

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Per mercoledì 11 Ottobre 2017 è prevista la Conferenza Stampa di Presentazione del Progetto, alle ore 11.30 a Felino, presso la sede Comunale.

Gli estratti del Convegno “Compostaggio domestico e di comunità”

Buon riscontro di pubblico al Convegno organizzato dal Rete Parma Riusa, in collaborazione coi Comuni di Sissa Trecasali, Sorbolo, Mezzani e San Secondo P.se, a Sissa (PR) il 15 Giugno 2017.


E’ possibile scaricare i contributi presentati durante la prima fase del Workshop:

“Compostaggio domestico e di comunità: LE NUOVE PROSPETTIVE PER IL TRATTAMENTO DELLA FRAZIONE ORGANICA

Aspetti tecnici e normativi

Esperienze sul territorio

Compostaggio domestico e di comunità: le novità in un convegno a Sissa (PR)

COMUNICATO STAMPA

Si terrà giovedì 15 giugno alle ore 15.30 a Sissa (Sala Cavanna, presso il municipio), il workshop “Compostaggio domestico e di comunità: le nuove prospettive per il trattamento della frazione organica”.
Nella grande maggioranza dei comuni dell’Emilia-Romagna il compostaggio domestico è praticato ed incentivato da diversi anni. Tuttavia i quantitativi di rifiuto verde e umido destinati alla raccolta e allo smaltimento o trattamento in impianti industriali sono elevati ed in continuo aumento, con costi molto alti, rispetto alle principali frazioni raccolte in modo differenziato.
Oggi si aprono nuove prospettive per il compostaggio domestico e di comunità, a seguito della recente introduzione di norme a livello nazionale e regionale. Alcuni Comuni hanno cominciato a progettare e a sperimentare forme innovative di compostaggio, con l’obiettivo di intercettare quote significative della frazione organica e ridurne così i costi economici ed ambientali di gestione.
Il workshop intende illustrare questi aspetti innovativi, di tipo normativo, organizzativo e progettuale riguardanti il compostaggio di piccola scala, realizzato con le compostiere da giardino o con piccoli impianti di comunità.
L’iniziativa è rivolta a tutti i cittadini, ma in particolare agli amministratori comunali. La presenza di esperti di livello nazionale e del Ministero dell’Ambiente, oltre a tutti i soggetti competenti per gli aspetti tecnici ed autorizzativi a livello locale, consentirà un primo confronto su vari aspetti ancora da chiarire, come le procedure autorizzative, i regolamenti e la collocazione del compostaggio domestico e di comunità nell’ambito di una gestione dei rifiuti da orientare verso una maggiore sostenibilità ambientale ed economica. Inoltre sarà dato spazio alle esperienze più innovative in corso di realizzazione o di progettazione sul territorio regionale.
L’iniziativa conclude il processo partecipato “Composharing”, sulla realizzazione di un nuovo servizio a supporto del compostaggio domestico, che ha coinvolto i comuni di San Secondo, Sissa Trecasali, Mezzani e Sorbolo.

PROGRAMMA AGGIORNATO:

GIOVEDI’ 15 GIUGNO
ORE 15,30
Sala Cavanna
Via Provinciale, 38 – Sissa (PR)

Saluti del Sindaco di Sissa Trecasali , Nicola Bernardi
Introduce Lara Lori (ReteParmaRiusa)

Aspetti tecnici e normativi

  • Fabio Musmeci (ENEA, Associazione Italiana Compostaggio) – La diffusione del compostaggio di piccola scala in Italia
  • Giulia Sagnotti (Unità Assistenza Tecnica Sogesid presso il Ministero dell’Ambiente) – Il compostaggio domestico e di comunità nel DM 266/2016

Esperienze sul territorio

  • Sandra Boriani (Assessore all’Ambiente, Comune di Sorbolo) – Il progetto Composharing nei comuni di Sissa Trecasali, San Secondo P.se, Sorbolo e Mezzani (PR)
  • Germano Caroli (Sindaco di Savignano sul Panaro) – Il progetto “Stai Composto” nell’Unione Terre dei Castelli (MO)
  • Luigi Lucchi (Sindaco di Berceto) Il compostaggio di comunità nel Comune di Berceto (PR)


Tavola rotonda
L’attuazione del DM 266/2016 e gli strumenti di piano, finanziari, regolamentari e autorizzativi.

Modera Enrico Ottolini (ReteParmaRiusa)

Intervengono
Andrea Cocchi (GdL Compostaggio, Rete Rifiuti Zero)

Paolo Maroli (Responsabile S.A.C., ARPAE di Parma)
Marco Conti – (Responsabile raccolta e spazzamento area Emilia, Iren Ambiente)
Claudio Civa – (Responsabile raccolta e spazzamento Parma, Iren Ambiente)
Massimo Iotti – (Vice presidente Commissione III – Territorio, Ambiente, Mobilità, Regione Emilia-Romagna)
Enrico Menozzi – (Responsabile Presidio Gestione rifiuti urbani Emilia OvestATERSIR)

INFO
e-mail: reteparmariusa@gmail.com
cell.: 3339813625

www.composharing.com

Convegno “Compostaggio domestico e di comunità”

Le nuove prospettive per il trattamento della frazione organica

GIOVEDI’ 15 GIUGNO
ORE 15,30
Sala Cavanna
Via Provinciale, 38 – Sissa (PR)

composharing-A3-LR

Nella grande maggioranza dei comuni dell’Emilia-Romagna il compostaggio domestico è praticato ed incentivato da diversi anni. Tuttavia i quantitativi di rifiuto verde e umido destinati alla raccolta e allo smaltimento o trattamento in impianti industriali sono elevati ed in continuo aumento, con costi molto alti, rispetto alle principali frazioni raccolte in modo differenziato.
Oggi si aprono nuove prospettive per il compostaggio domestico e di comunità, a seguito della recente introduzione di norme a livello nazionale e regionale. Alcuni Comuni hanno cominciato a progettare e a sperimentare forme innovative di compostaggio, con l’obiettivo di intercettare quote significative della frazione organica e ridurne così i costi economici ed ambientali di gestione.
Il seminario intende illustrare gli aspetti innovativi di tipo normativo, organizzativo e progettuale riguardanti il compostaggio di piccola scala, per approfondire vari aspetti ancora da chiarire, come le procedure autorizzative, i regolamenti e la collocazione dei tale pratica nell’ambito di una gestione dei rifiuti da orientare in modo sempre più deciso verso una maggiore sostenibilità ambientale ed economica.

PROGRAMMA del CONVEGNO

Aspetti tecnici e normativi

  • Fabio Musmeci (ENEA, Associazione Italiana Compostaggio) – La diffusione del compostaggio di piccola scala in Italia
  • Giulia Sagnotti (Ministero dell’ Ambiente) – Il compostaggio domestico e di comunità nel DM 266/2016

Esperienze sul territorio

  • Sandra Boriani (Assessore all’Ambiente, Comune di Sorbolo) – Il progetto Composharing nei comuni di Sissa Trecasali, San Secondo P.se, Sorbolo e Mezzani (PR)
  • Germano Caroli (Sindaco di Savignano sul Panaro) – Il progetto “Stai Composto” nell’Unione Terre dei Castelli (MO)
  • Luigi Lucchi (Sindaco di Berceto) Il compostaggio di comunità nel Comune di Berceto (PR)

Tavola rotonda

L’attuazione del DM 266/2016 e gli strumenti di piano, finanziari, regolamentari e autorizzativi.

Sono stati invitati rappresentanti di: Regione Emilia-Romagna, ARPAER, IREN Ambiente, ATERSIR

Scarica il programma dettagliato

PER INFORMAZIONI:
reteparmariusa@gmail.com
cell: 333.9813625

Link alle foto ed agli estratti del Convegno